Corpo Offerto-Una rilettura simbolica del martirio di San Sebastiano.
Il corpo del santo si dissolve nella materia quotidiana del pane, archetipo universale di nutrimento, di sacrificio e di comunione, in continuità con una ricerca che conduco da tempo attraverso proprio l’uso di questo materiale caduco ed effimero.
Il cuore dell’opera è una pietra, mentre una freccia dorata trapassa l’impasto, rimandando con fedeltà all’iconografia tradizionale.
Il pane introduce una stratificazione semantica: la sua consistenza plasmabile suggerisce una fragilità umana che si apre alla possibilità della trasformazione.
Nella cottura dell’impasto sembra esserci un’esistenza trasfigurata, resa corpo offerto appunto,
corpo/pane da condividere.
La figura di San Sebastiano interroga chi guarda sul senso del dono, della vulnerabilità e della redenzione.





